Di cosa mi occupo

 
 

Consultazione e consulenza psicologica

Sostegno psicologico per adulti

La consultazione e la consulenza psicologica riguardano i primi colloqui con lo psicologo (generalmente da 1 a tre): si tratta di un momento molto delicato di incontro e conoscenza reciproca, in cui avrai l'occasione di raccontare te stesso e la difficoltà che stai attraversando. Ha la funzione di consentirmi di farmi un'idea di quale sia il problema che stai affrontando e quali siano le risorse che è opportuno attivare (o riattivare). Al termine della consultazione o della consulenza, faremo il punto di quanto merso e decideremo insieme quale percorso è più indicato intraprendere per la tua situazione specifica. Tutto ciò, in un clima di collaborazione e condivisione con te, secondo i tuoi ritmi e le tue necessità.

Per me, i primi colloqui costituiscono un momento fondamentale, le cui parole d'ordine sono: accoglienza, ascolto, empatia, comprensione.

Sebbene di per sé la consultazione possa già fornire alcuni elementi di chiarificazione della tua situazione, a volte ad essa può far seguito un percorso di sostegno psicologico, ovvero un periodo di sedute a cadenza regolare, durante il quale ti sarà possibile approfondire alcune tematiche che senti come rilevanti in questo momento, fare ulteriore chiarezza sull'origine e sull'evoluzione del problema che stai affrontando e individuare le risorse interne ed esterne su cui fare leva per superare il momento di impasse.

Generalmente propongo sedute a cadenza settimanale e della durata di 45 minuti. Tuttavia, sebbene la natura stessa di un percorso psicologico renda arduo stabilirne a priori la durata, concordo sempre la frequenza delle sedute e la durata del percorso con la persona che si rivolge a me, tenendo in debita considerazione sia le indicazioni cliniche che a mio avviso sono adeguate, sia le sue esigenze e i bisogni.

 
 

Sostegno psicologico per adolescenti

Consulenza psicologica online

L'adolescenza è un periodo della vita pieno di potenzialità ed entusiasmo, ma anche complesso e delicato: il corpo cambia, le emozioni si fanno più intense, si va incontro ad una progressiva autonomia dalla famiglia, si cerca di scoprirsi e di costruirsi un'identità. E poi le relazioni con gli amici che si fanno sempre più importanti e complesse, i social network che connettono e al contempo espongono ad alcuni rischi... Insomma, nell'adolescenza si intrecciano tanti aspetti che non sempre è facile gestire. Se sei un adolescente sai bene di cosa sto parlando.

Come in tutti i momenti di passaggio della vita, anche durante l'adolescenza possono insorgere dubbi, paure, preoccupazioni e disagi che possono far soffrire anche parecchio: per questo uno psicologo può offrirti uno spazio tutto tuo che può aiutarti a ritagliare uno spazio in cui fare ordine e darti delle priorità, affrontare i mutamenti che sopraggiungono ed individuare la strada che è più opportuno percorrere per te stesso. Se sei minorenne, per poterti rivolgere ad uno psicologo è necessaria l'autorizzazione dei tuoi genitori: durante il primo contatto telefonico, potremo individuare insieme la modalità per te più adatta per ottenerlo.

In alcune situazioni può accadere che sia impossibile per una persona presentarsi fisicamente nel mio studio, il che impedisce lo svolgimento della consulenza psicologica in presenza: può accadere, ad esempio, quando una persona è costretta a trasferirsi per un periodo di tempo a causa di motivi lavorativi, oppure nel caso in cui essa debba rimanere a casa per prendersi cura di un familiare che non può essere lasciato solo. In circostanze simili, è possibile usufruire di programmi di videochiamata (il più noto è Skype) ed optare quindi per una consulenza online. 

Personalmente, salvo casi eccezionali (come quelli di quei ragazzi adolescenti che trovano estremamente difficile uscire dalla propria camera), preferisco riservare tale opzione ad un breve periodo del percorso psicologico, prediligendo in tal modo le le sedute in presenza, in quanto ritengo apportino una ricchezza relazionale e di contenuti difficilmente apprezzabile nel virtuale. Se ti riconosci in una di queste situazioni, ti propongo comunque di programmare almeno la fase di consultazione (ovvero i prime due o tre colloqui) in presenza, per darci il modo di conoscerci e discutere insieme l'eventualità di ricorrere in un secondo tempo all'approccio online.